Disturbi di Ansia Sociale

Ansia e ritiro sociale. Valutazione e trattamento

Il volume è una raccolta di contributi originali di autori sia italiani sia stranieri che si sono occupati dell’inquadramento e della cura dei disturbi di ansia sociale in un’ottica cognitivista. Viene proposta un’approfondita descrizione clinica dell’ansia e dell’evitamento sociale anche in relazione alla fobia sociale e al disturbo evitante di personalità, e vengono delineati i modelli esplicativi di come si costruiscono e si mantengono tali disturbi. I diversi capitoli affrontano questi disturbi da molteplici punti di vista, quali l’epidemiologia, la genesi e lo sviluppo, la neurobiologia, la psicopatologia, gli strumenti di valutazione e di assessment e il trattamento, quest’ultimo descritto secondo la tecnica “passo dopo passo” messa a punto dagli autori. Vengono inoltre indicati i trattamenti sia psicologici sia farmacologici più efficaci e l’uso della tecnica del social skills training associata al trattamento cognitivo-comportamentale per la fobia sociale. Particolare attenzione è stata posta dai curatori all’esame dei dati della recente letteratura e alla presentazione di elaborazioni teoriche corroborate da numerose vignette cliniche. Il testo è rivolto ai professionisti della salute mentale che si confrontano con i disturbi di ansia e di evitamento sociale nella propria pratica clinica e agli studenti in formazione, al fine di aggiornare e approfondire metodologie di valutazione e trattamento.

Ansia sociale. Clinica e terapia in una prospettiva cognitivista integrata

In una prospettiva clinica cognitivista, una descrizione approfondita dei principali disturbi appartenenti allo spettro dell’ansia sociale: il disturbo d’ansia sociale e il disturbo evitante di personalità. L’aspetto originale del lavoro è rappresentato dalla proposta di un modello psicopatologico integrato che tenta di descrivere i potenziali percorsi di sviluppo dei disturbi di ansia sociale e dei loro meccanismi di funzionamento e mantenimento. Tale modello è integrativo in quanto include i presupposti teorici della terapia cognitivo-comportamentale con quelli della teoria evoluzionistica delle motivazioni, della terapia metacognitiva interpersonale e delle recenti teorie sulle emozioni. L’obiettivo è quello di fornire un’interpretazione clinica originale dell’ansia sociale che si traduce in un modello che possa contribuire sia alla prevenzione che al trattamento di tali disturbi, mediante un protocollo di intervento volto ad ottenere una maggiore efficacia terapeutica. I capitoli dedicati al trattamento descrivono le varie fasi dell’intervento in maniera dettagliata, facendo ampio uso di vignette cliniche esemplificative e seguendo un approccio step-by-step. Tale approccio rende sicuramente più fruibile la comprensione delle strategie terapeutiche e delle tecniche impiegate. Il testo si caratterizza per l’accuratezza che pone rispetto ai risultati delle più recenti ricerche scientifiche presenti in letteratura. In particolare, rispetto a quelli provenienti dall’ambito della social cognition, della psicologia clinica e delle neuroscienze.

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