Ritiro Sociale

Ritiro sociale. Psicologia e clinica

I pazienti che soffrono di ritiro sociale sono allo stesso tempo poco capiti e mal curati. Questa psicopatologia è la risultante finale di un complesso di componenti che si combinano fra loro in misura differente e possono includere: ansia, depressione, anedonia, rejection sensitivity, problemi neurocognitivi, problemi nella mentalizzazione e nella social cognition, tendenza all’ideazione paranoide, disturbi del pensiero, sentimenti cronici di non appartenenza e non condivisione, carenze di abilità sociali. I primi cinque saggi di questo volume si propongono di fornire un quadro d’insieme di questa complessità. I cinque saggi della seconda parte sono invece maggiormente rivolti ai clinici e approfondiscono l’individuazione e la valutazione del ritiro sociale in differenti disturbi mentali. Rispondono a domande come: la presenza di ritiro sociale è il precursore di un disturbo o ne costituisce una parte? Sono riportati alcuni casi per spiegare le modalità di valutazione e trattamento. Il volume si chiude con un’appendice che passa in rassegna gli strumenti di valutazione utilizzabili dal clinico nei processi di diagnosi delle forme di ritiro sociale.

Ansia e ritiro sociale. Valutazione e trattamento

Il volume è una raccolta di contributi originali di autori sia italiani sia stranieri che si sono occupati dell’inquadramento e della cura dei disturbi di ansia sociale in un’ottica cognitivista. Viene proposta un’approfondita descrizione clinica dell’ansia e dell’evitamento sociale anche in relazione alla fobia sociale e al disturbo evitante di personalità, e vengono delineati i modelli esplicativi di come si costruiscono e si mantengono tali disturbi. I diversi capitoli affrontano questi disturbi da molteplici punti di vista, quali l’epidemiologia, la genesi e lo sviluppo, la neurobiologia, la psicopatologia, gli strumenti di valutazione e di assessment e il trattamento, quest’ultimo descritto secondo la tecnica “passo dopo passo” messa a punto dagli autori. Vengono inoltre indicati i trattamenti sia psicologici sia farmacologici più efficaci e l’uso della tecnica del social skills training associata al trattamento cognitivo-comportamentale per la fobia sociale. Particolare attenzione è stata posta dai curatori all’esame dei dati della recente letteratura e alla presentazione di elaborazioni teoriche corroborate da numerose vignette cliniche. Il testo è rivolto ai professionisti della salute mentale che si confrontano con i disturbi di ansia e di evitamento sociale nella propria pratica clinica e agli studenti in formazione, al fine di aggiornare e approfondire metodologie di valutazione e trattamento.

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